Mese: maggio 2017

Il Papa invitato a parlare su TED

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Il Santo Padre FRANCESCO I di recente è apparso in video conferenza su TED.

https://www.ted.com/

Forse non tutti sanno che Ted è  una istituzione molto famosa in USA. E’ uno spazio per conferenziere di ogni materia.

La sua Mission è :

ideas worth spreading

(idee che val la pena diffondere).

Nato nel 1984 nella Silicon Valley ha ospitato fior fiore di Pensatori, idealisti, scienziati, direttori, politici, imprenditori ecc.ecc.

Sappiate che per partecipare alla conferenza si è Chiamati a parlare su argomenti ritenuti innovativi.

Fondamentale che gli interventi non devono superare i 15 minuti.

Oggi Ted è diretto da Chris Anderson, uno dei più famosi scrittori e direttori americani. Dirige anche il famoso WIRED, e autore del best seller: la coda Lunga. clicca qui

Il Santo Padre è stato invitato e ha dato il suo contributo in video conferenza. Sotto il Link. Seguitelo è molto semplice ed interessante, e magri fate conoscere ai giovani TED e le sue potenzialità grazie anche al Santo PADRE.

UNA SPLENDIDA OCCASIONE DI

MARKETING PASTORALE,

per portare la voce della chiesa tra i MILLENIALS.

TED and Papa Francesco I

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Enciclica “Laudato Si” ispira il finanziamento di Start-up.

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Dato che mi occupo di Start-up, oltre che di Teologia,  ho trovato su un sito tra i più autorevoli in Italia, che ha pubblicato questo link:

+ In Vaticano il nuovo acceleratore di startup (for profit) ispirato da Papa Francesco

L’articolo che riporto sotto parla di un programma di Venture Capital che ispirato dalla enciclica del Santo Padre Francesco I, intende aiutare a sviluppare progetti imprenditoriali improntati alla cura dell’ambiente, seguendo le indicazioni del Santo Padre Francesco I.

Ispiratore di questo fondo specifico ispirato dalla enciclica è Stephen Frescoclicca qui per. sapere chi è.  della Fresco Capitalsteve_02_square_website-1200

Peccato che dal profilo NON emerge l’aspetto religioso, non afferma chiaramente se il sig. Fresco è CRISTIANO o meno.

Il fondo per finanziare le start-up si chiama:

 Laudato Si challenge 

Questo dice  è la homepage :

Laudato Si’ Startup Challenge

Inspired by Pope Francis to care for our common home

Gli ambiti in cui le start-up devono operare per presenartsi sono 6, le stesse indicate nel progetto ONU sui Goals da raggiungere nel futuro leggi anche “L’ONU raggiunge gli obiettivi: un miliardo di poveri in meno in 25 anni”

  1. food:

    Reimagine our food systems to minimize their emissions and guarantee food security for all.

  2. water

    Increase the quantity and quality of freshwater to protect livelihoods.

  3. Finance:

    Reshape our industries, business models, and finance to mobilize $10 trillion by 2030 in investments for a carbon-neutral global economy.

  4. Conservation :

    Protect the world’s most fragile ecosystems and maintain healthy and thriving ecosystems worldwide.

  5. Energy

    Transform our energy systems to stop the most severe consequences of climate change.

  6. Crowded Cities

    Reinvent our urban communities for carbon neutrality and resilience to climate change.

    Iniziativa molto bella, ispirata dalla enciclica Laudato Si, ove anche in questo nostro post avevamo auspicato iniziative IMPRENDITORIALI:         L’indispensabile economia: promuovere la creatività imprenditoriale. Dalla Enciclica Laudato Si.

Se ne è occupato anche Wired, Famosa Rivista del futuribile molto seguita in ambito startup,  in questo articolo: clicca qui

Wired riporta questa frase di Fresco: 

“Il Vaticano si preoccupa profondamente della missione portata avanti dalle imprese ed è parte del dibattito sugli investimenti e sul loro futuro a livello globale. Inoltre, nel suo recente discorso al TED Talk, Sua Santità Papa Francesco ha esortato le aziende tecnologiche a migliorarsi“.

 La candidatura va inviata online e, in questa prima fase, gli startupper presentano via Skype il loro progetto a Stephen Forte. Successivamente inizieranno un percorso virtuale con i propri mentor. La domanda va inviata da subito e la deadline è fissata al 5 giugno.

Tutto molto bello interessante, in linea con quanto ci proponiamo di ispirare con questo Blog dedicato alla Pastorale della Chiesa nel mondo.

Occorre però sottolineare che per noi Cristiani il fine è sempre quello di accompagnare le persone a Cristo, attraverso i propri talenti, negli ambienti in cui la Grazia li porta a vivere. Seguendo anche gli insegnamenti di Escrivà, il santo dell’Ordinario possiamo però sottolineare l’importanza della iniziativa, sperando che possa essere replicata in Italia oppure che moltissimi italiani imprenditori cristiani possano aderirvi.

Articolo tratto da StartupItalia : Clicca qui

il Vaticano diventa terra e ispirazione per le startup. Qualche giorno fa, infatti, Stephen Forte, l’imprenditore a capo del fondo di VC Fresco Capital ha annunciato con un post su Medium che sta per lanciare un acceleratore di startup basato a Roma, ispirato all’enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì”. L’acceleratore si concentrerà su startup “for-profit e mission-driven”, ovvero imprese spinte da una vocazione sociale, ma il cui fine è anche quello di fare profitti. Il programma della “Laudato Sì Challenge” si svolgerà dal 13 luglio al 9 settembre: offrirà 100 mila euro per un 6-8% di equity. Alla fine, in dicembre, ci sarà anche un Demo Day ospitato dal Vaticano. L’acceleratore “si concentrerà nel sollevare consapevolezza sull’importanza di investire in società che vogliono fare prodotti ma che tengono a fare qualcosa di buono nel mondo” scrive Forte nel suo post, e avrà come focus principale i temi dell’agenda degli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite.



L’ispirazione arrivata dall’enciclica del Papa

Il Vaticano ha più volte sottolineato l’importanza di sostenere società che possano imprimere un cambiamento nelle società di apparenza: Forte ricorda come Papa Francesco abbia sollecitato le imprese durante il suo intervento al TED Talk a fare meglio, soprattutto per quanto riguarda i problemi ambientali e umani. Non solo: per quanto riguarda il settore dell’istruzione, il Vaticano ha lanciato tempo fa il programma Scholas, per sostenere progetti nei settori dell’education. “Questo acceleratore è la nostra risposta alla sfida lanciata da Papa Francesco alle società spinte da una missione” scrive Forte. Il programma, infatti, sceglierà startup che svilupperanno prodotti e servizi rivolte alle criticità nei seguenti settori: energia, cambiamento climatico, sistemi produttivi del cibo, potenziale umano, sostenibilità urbana, modelli innovativi di finanza e industria.

Come ci si candida

“Attualmente i founder si concentrano nel creare o startup che fanno solo soldi, o imprese dedicate completamente alle cause sociali”. Forte cerca società che vogliano entrambe le cose, possibilmente che non abbiano ancora chiuso round di serie A. Gli investitori coinvolti nel programma sono Ibrahim Al Husseini,  Chade-Meng Tan, Caitlin Sparks, Jeff Cherry, Thomas Ermacora, Andrew Mangino e Lola Grace. Le application per partecipare al programma di accelerazione verranno accettate fino al 5 giugno, dopo di che le startup potranno cominciare a dialogare con i propri mentor virtualmente, mentre il programma dal vivo inizierà il 13 luglio. Ci si candida qui

12 maggio celebriamo il Beato Alvaro del Portillo: successore di San Josemaria di Escrivà.

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12 MAGGIO  RICORDIAMO IL BEATO ALVARO DEL PORTILLO:

successore di San Josemaria de Escrivà a capo della OPUS DEI.

Potete leggere la sua Biografia cliccando: QUESTO LINK

il Beato Alvaro del Portillo era un ingegnere che si unì fin da subito alla nascente Opus di San Josè Maria Escrivà : leggi il nostro post dedicato a San Escrivà, il Santo dell’Ordinario. Zibaldone di appunti da una biografia.

Partecipò attivamente al Concilio Vaticano II, ed ottenne prestigiosi incarichi ma sempre a fianco del Fondatore :

 "Nell’osservare la sua presenza amabile e discreta a fianco della dinamica figura di Mons. Escrivá, mi veniva in mente l’umiltà di san Giopus-dei-207e4912691d18a6864e634478777386useppe” 

 scriverà alla sua morte Padre John O’Connor.

 

Il 15 settembre 1975,

Il congresso generale convocato dopo la morte del fondatore

ELESSE  

don Álvaro del Portillo  a capo dell’Opus Dei.

Elenco Messe in Suo Onore

“Come Prelato dell’Opus Dei, Álvaro del Portillo diede impulso alla nascita di numerose iniziative sociali ed educative. Il Centre Hospitalier Monkole (Kinshasa, Congo), il Center for Industrial Technology and Enterprise (CITE, a Cebú, Filippine) o la Niger Foundation (Enugu, Nigeria) sono alcuni esempi di istituzioni di promozione sociale portate avanti da fedeli dell’Opus Dei, insieme ad altre persone, grazie all’incoraggiamento diretto di mons. del Portillo.

Allo stesso modo, la Pontificia Università della Santa Croce (dal 1985) e il seminario internazionale Sedes Sapientiae (dal 1990), entrambi a Roma, così come il Collegio ecclesiastico internazionale Bidasoa (Pamplona, Spagna), hanno formato per le diocesi migliaia di candidati al sacerdozio, inviati dai vescovi di tutto il mondo. Queste realtà evidenziano la preoccupazione di mons. del Portillo per il ruolo del sacerdote nel mondo, tema al quale ha dedicato buona parte delle sue energie, come fu evidente negli anni del Concilio Vaticano II. “Il sacerdozio non è una carriera – scrisse nel 1986 – ma una dedizione generosa, piena, senza calcoli né limiti, per essere seminatori di pace e di allegria nel mondo, e per aprire le porte del Cielo a chi beneficia di questo servizio e ministero”.

Mons. Álvaro del Portillo è morto a Roma all’alba del 23 marzo 1994,

poche ore dopo il suo ritorno da un pellegrinaggio in Terrasanta. Il giorno prima aveva celebrato la sua ultima Messa nella chiesa del Convento di San Francesco ad Coenaculum a Gerusalemme. Lo stesso giorno della sua morte Giovanni Paolo II . 
opus-dei-79982826b38dfda62bac208d34b1e2fcguarda questo video : clicca qui

è andato a pregare davanti ai suoi resti mortali, che ora riposano nella cripta della chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace.

 

Bellissima la Lettera scritta dal Santo Padre Francesco I in occasione della Beatificazione del Beato Alvaro: Lettera di Papa Francesco.

ESTRATTI DELLA LETTERA:

Mi piace ricordare la giaculatoria che il servo di Dio era solito ripetere, specialmente nelle feste e negli anniversari personali: 

«grazie, perdono, aiutami di più!».

Anzitutto, grazie. È la reazione immediata e spontanea che prova l'anima dinanzi alla bontà di Dio. Non può essere altrimenti. Egli ci precede sempre. Álvaro del Portillo era consapevole dei tanti doni che Dio gli aveva concesso e lo ringraziava per quella dimostrazione di amore paterno. Però, non si fermò lì; il riconoscimento dell'amore del Signore risvegliò nel suo cuore desideri di seguirlo con maggiore dedizione e generosità e di vivere una vita di umile servizio agli altri. Era notorio il suo amore per la Chiesa, sposa di Cristo, che servì con un cuore spoglio di interessi mondani, alieno alla discordia, accogliente con tutti e sempre alla ricerca del buono negli altri, di ciò che unisce, che edifica. Mai un lamento o una critica, nemmeno in momenti particolarmente difficili, piuttosto, come aveva imparato da san Josemaría, rispondeva sempre con la preghiera, il perdono, la comprensione, la carità sincera.
Perdono. Confessava spesso di vedersi davanti a Dio con le mani vuote, incapace di rispondere a tanta generosità. Peraltro, la confessione della povertà umana non è frutto della disperazione, ma di un fiducioso abbandono in Dio che è Padre. È aprirsi alla sua misericordia, al suo amore capace di rigenerare la nostra vita. 

Aiutami di più. Sì, il Signore non ci abbandona mai, ci sta sempre accanto, cammina con noi e ogni giorno attende da noi un amore nuovo. La sua grazia non ci verrà a mancare e con il suo aiuto possiamo portare il suo nome in tutto il mondo. Nel cuore del nuovo beato pulsava l'anelito di portare la Buona Novella a tutti i cuori.

DOCUMENTARIO: LAVORARE PER GLI ALTRI

Se si è fratelli occorre vivere fraternamente, sempre attenti alle necessità dei più deboli”:

. Il video di 27 minuti, diretto dall’argentino Juan Martín Ezratty, racconta le storie di dieci persone che hanno lottato per realizzare i loro sogni e ci sono riusciti.

CLICCA QUI per vederlo.

“Si tratta di vivere la fraternità, di avere molta carità, di pensare agli altri, di fare ciò che stai facendo: promuovere opere di apostolato, in maniera tale che la luce di Dio possa arrivare a molta più gente”.

Inoltre invitava a sommare i propri sforzi con quelli degli altri: “Ti chiedo di avere anche nella tua attività il segno più. Non stare sempre all’opposizione, non essere il segno meno, non essere per la divisione. Sii un segno più. Cerca la gente. E fra te e l’altro, vedi se si può cercare qualcosa che sia una somma, non un rovinare le cose. Il segno più è molto cristiano”. Beato Alvaro del Portillo

PREGHIEAMO PER LA SUA SANTIFICAZIONE
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TESTI DEL BEATO ALVARO DEL PORTILLO: CLICCA QUI

In occasione del Viaggio del Santo Padre a Fatima vi consigliamo questo bello spunto e un preghiera:

Il Santo Padre Francesco I a Fatima

Preghiera alla Madonna di Fatima del Beato Alvaro.