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Effetto sensibilizzazione per la nuova evangelizzazione

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Tocca a me offrire post più pragmatici, rispetto a quelli del mio amico don Andrea. E allora assolvo con piacer il mio compito nella speranza di offrire stimoli e spunti di riflessione per tutte le persone di buona volontà che lavorano quotidianamente alla evangelizzazione.

Voglio presentarvi oggi i famosi studi sui comportamenti degli uomini per poter offrire dei pungoli (nudge in inglese ) gentili per far fare le scelte giuste alle persone, senza usare mezzi coercitivi, di norma controproducenti.

Parliamo qui dell’EFFETTO PRIMING, tradotto dell’effetto sensibilizzazione.
Iniziamo con un esempio:
In un ufficio c’era l’angolo del ristoro con varie bevande, dal caffè al the al latte, ecc. ecc. Il costo di ciò che si consumava era lasciato alla libera volontà delle persone. I soldi venivano riposti in una scatola detta “box dell’onestà”.
Affissi erano i prezzi consigliati per i prodotti consumati. Tuttavia di onestà non è che ce ne fosse molta, ( non era colpa degli italiani, poiché l’esperimento è stato svolto nel nord america).
Allora si è voluto sperimentare l’EFFETTO PRIMING, in italiano sensibilizzazione.
In pratica sopra il box dell’onestà furono apposti a turno varie immagine,tipo:
fiori, occhi che guardano, prati, occhi languiDI; piante , occhi severi, ecc. ecc.
Dopo circa un anno gli studiosi hanno tirato le conclusioni, in media quando vi erano apposti occhi, specie severi, nel box c’erano il triplo delle offerte, l’onestà trionfa se pensi che qualcuno ti possa …. spiare.
Inconsciamente le persone erano indotte a essere …oneste. Come se una parte del cervello si attiva solo se stimolato, e riflette che è meglio essere onesti, poiché esistono anche gli altri.

Centinaia di esperimenti confermano che noi tutti siamo influenzabili con effetti Priming che ci spingono a compiere meglio le nostre azioni senza minacce o coercizioni, semplicemente facciamo scattare un meccanismo psicologico dentro di noi che ci fa rifletter meglio su ciò che desideriamo fare. Senza lo stimolo, come se non ci pensiamo e tiriamo diritto.

Allora cari amici evangelizzatori, sfruttate l’effetto Priming, stimolate e sensibilizzate con immagini, ambienti stimolanti, parole pensate e tutte gli stimoli e sensibilizzazioni che possano indirizzare la bontà delle persone ad emergere e magari approfondite l’effetto priming per prendere spunti utili.
Altrimenti rimane soffocata dalla pigrizia dei cattivi comportamenti e sappiamo che ne saremo responsabili.
Si perché per l’umano è molto più economico e meno faticoso comportarsi male.
Siate creativi nel realizzare nudge (pungoli) che evangelizzano le persone.
Occorre stimolare in modo creativo e positivo.
Comportarsi costa fatica, ma se sensibilizzata allora la persona si converte facilmente.

grazie

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Il buzz Marketing per la Pastorale della Carità

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Approfitto dei dati diffusi in questi giorni per coniugare la mia professionalità con la pastorale della carità. In questi giorni il giornale Avvenire, come tutti penso, ha riportato le anticipazioni della DOXA del rapporto ‘Italiani solidali. Un rapporto che intende fotografare lo stato di salute degli enti e delle raccolte solidali. In attesa di leggere il rapporto, che uscirà a giugno, si possono fare alcune interessanti valutazioni per tutti coloro che lavorano per la solidarietà. Innanzitutto gli enti più conosciuti risultano essere nell’ordine:
1- AIRC
2-Caritas
3- Telefono Azzurro
4- Unicef
5- WWF
6- Croce Rossa
Inoltre le anticipazioni della DoXA mostrano che le maggiori beneficiarie delle donazioni sono:
1- Airc
2- Caritas
3- Telehton
Ma quello che maggiormente mi interessa analizzare è l’aspetto legato a come i beneficiari vengono a conoscere i vari enti e a finanziare le varie iniziative. Secondo la DOXA Le primarie fonti sono : 1- Conoscenza personale dei volontari e dell’associazione 2- Televisone 3- “dialogatori” 4- Web ecc. ecc Sottolineando altresì che la prima fonte è di gran lunga la più usata. Ecco allora che mi permetto di suggerire alcune mie competenze nel campo del Marketing. Oggi esiste un tipo di Marketing che si chiama BUZZ MARKETING. Il termine sta a indicare il Brusio, delle api, ma anche delle persone che permette di diffondere un qualche cosa di straordinario. In pratica un Marketing che sfrutta la principale fonte di informazione che è quella della conoscenza personale. Ovvio che il Buzz per essere scatenato ha bisogno di qualcosa che faccia parlare di sè. Non è sufficiente ad es. dire o affermare, “noi facciamo del bene”; occorre un qualcosa di stra-ordinario che permetta alle persone di parlarne. Quindi occorre pensare bene al “prodotto stra-ordianrio” che si intende diffondere, occorre che non sia banale. Inoltre il passaparola, a differenza di quanto si possa immaginare, molto difficilmente di basa sulla semplice parola. In quanto tutti noi sappiamo che siamo un pò bugiardelli. Si diffonde molto meglio e rapidamente ciò che si vive e i fatti a cui si assiste. Penso che all’inizio dell’attività cristiana proprio il fatto della assoluta carità verso tutti colpì molto la popolazione, e permise di far parlare di sè. Insomma i fatti, gli accadimenti mostrati in positivo, valgon più di mille parole. Importante poi il coinvolgere le persone, anche le più lontante dal nostro modo di essere, che ci crediate o no le persone amano essere coinvolte e sentirsi importanti per realizzare cose, anche se pagane o di altre religioni. Questo scatena di sicuro un passaparola molto positivo. (nei gruppi in cui faccio parte avviene esattamente il contrario con le persone socie che stigmatizzano i nuovi arrivati con le solite frasi cretine tipo: io faccio questo dal……)

Inoltre il metodo migliore per scatenare un Buzz marketing positivo è quello di trovare dei Nodi alisa delle persone che possano avere la passione per quello che proponiamo.
Per nodi si intendono quelle persone che intrecciano innumerevoli rapporti, e che possono divulgare il nostro prodotto stra-ordinario, se lo reputano tali.
I nodi sono tutti intorna noi basta cercarli, e la ricerca è la cosa più faticosa dopo la ideazione di un prodotto stra-ordinario.
Le caratteristiche dei nodi sono :
– Adottano in anticipo i nuovi prodotti
– Rete di collegamenti ampia
– Viaggiano di più
– Sono molto più curiosi
– Non sono tifosi o fanaticamente fedeli
– Parlano di più e sono credibili
– Molto esposti ai media

Mini regole per una promozione scatenante il Buzz:
– Semplicità
– Comunicate le novità: l’ottimo è pessimo.
– Affermazioni e fatti: a braccetto
– Chiedere ai clienti come considerano il prodotto

Se interessati ad approfondire il Marketing Buzz vi invito a legger il libro:
Passaparola di Rosen
e
per i più curiosi il mio blog di marketinghref=”http://pandemiapolitica.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=645&action=edit”>

Il cristianesimo perchè renderlo banale?

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Il cristianesimo è prima di tutto una esperienza di vita. Su questa esperienza che ti cambia il modo come vivi e come partecipi alla vita di tutti, “meta-noia”, si basano tutti gli scritti che ne seguono. Non siamo credenti grazie ai detti o agli scritti, ma lo siamo in quanto esperiti da una coinvolgimento profondo che ci ha cambiato, con la immodesta presunzione di offrire a tutti la possibilità di vivere la stessa esperienza salvifica.

Centro e fulcro di tutto è Gesù Cristo, un Dio che si è fatto uomo e che risorgendo dalla carne in una altra carne ci dà la possibilità di aderire a questa salvezza.

Vi sembra banale? NO NON è BANALE, è STRA-ORDINARIO è qualcosa di sconvolgente, mettere al centro della propria vita il vivere seguendo un Dio che si è fatto ammazzare dagli uomini per poi risorgere e salvarci. WOW, è fuori da tutti gli schemi “logici-razionali”.

Allora da uomo di Marketing mi chiedo?

PERCHE’ NOI CRISTIANI CHE ABBIAMO UN PRODOTTO STRA-ORDINARIO LO RENDIAMO BANALE?

Perchè banalizziamo in molti discorsi il ruolo centrale che ha nelle nostre vite tale straordinarietà salvifica?

Anche a me capita, quando mi chiamano per delle consulenze elencare alcuni aspetti del mio Curriculum, e di fare fatica a evidenziare il fatto che insegno Religione Cattolica. Penso che capiti a tutti noi, lasciamo nel segreto la cosa che ci rende stra-ordinari, mancando poi a un preciso incarico apostolico che lo stesso Cristo ci ha invitato a rispettare, quello di divulgare e diffondere la nostra Salvezza per la Salvezza di tutti.

D’altronde io per primo fui salvato da chi mi offrì tale salvezza, inaspettatemente e direi sorprendetemente.

Allora ho deciso che da oggi a ogni richiesta di Curriculum o di lettera di presentazione evidenzierò l’aspetto centrale del mio essere come parte centrale della mia vita.

Altrimenti tempo si possa cadere nel bieco gnosticismo, con i suoi fasulli segreti solo per iniziati. Il cristianesimo è esattamente opposto alle iniziazioni, è aperto a tutti e attraverso tutti e non è BANALE, seguendo semplici logiche razionali greche, ma è stra-ordinario va al di là della comprensione logico razionale.

Perchè la FEDE è VITA,

non LOGICA.

La vivi non La ragioni.

Chi si dichiara : cattolico NON PRATICANTE, è un ignorante oltre che un non Cattolico.

La mission dei progetti pastorali

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Un amico è impegnato nel lancio di un progetto pastorale, mi ha chiesto un parere
su alcuni nomi che sono venuti fuori per far conoscere il progetto.
Io ho chiesto quale fosse lo scopo, gli obiettivi e i sogni da realizzare dietro questo progetto,
prima di poter scegliere un nome, la risposta è stata vaga.

Nel Marketing il nome di un prodotto-servizio è l’ultima cosa da fare, anche se di importanza capitale.
Prima occorre chiarirsi le idee attraverso una Vision che poi si traduca in una Mission specifica, sulla base della quale scaturiscono tutte le scelte seguenti in modo coerente. Questo modo di procedere agevola di molto i passi successivi.

In pratica la Mission è TUTTO.

Occorre pensarla a fondo e bene, prima di applicare le strategie e le tattiche seguenti. Il nome appunto è una tattica fondamentale ma si deve basare sulla Mission.

Cosa è una Mission?
Provo a spiegarlo in parole semplici. Una Mission è il cuore pulsante di una impresa, è la realizzazione di una Vision che invece è solo futuro visionario. La Mission comunica con tutto il mondo intorno all’impresa, la sua storia, i suoi sogni realizzati, le sue aspirazioni e la collaborazione richiesta a tutti coloro che vengono a contatto con l’impresa.
In Pratica la Mission spiega esattamente da dove parte e dove vuole arrivare l’impresa e con chi.
Nella Mission occorre considerare i punti di forza nostri, quelli che vogliamo sviluppare. Eventualmente le motivazioni. Nella Mission occorre definire a chi ci si rivolge, giovani, anziani, che diventano un preciso riferimento.
Insomma la Mission deve parlare chiaro a Noi e a tutti gli altri.
(per approfondire cfr: http://pandemiapolitica.wordpress.com/2013/01/03/la-mission-pandemica/ )

Una Mission NON E’ detto che sia esplicita e scritta, sufficiente che sia chiara a tutti coloro che partecipano all’impresa. Personalmente suggerisco di Esplicitarla, in modo da chiarirsi e non avere dubbi su ciò che si sta facendo.
La Mission scritta deve essere SINTETICA, Breve, leggibile tutta di un fiato e magari riassumibile con uno slogan.
Ad. es. Just do it, della Nike traduceva magnificamente la Misssion Nike
così come in Italia lo slogan di Barilla ” dove c’è B…. c’è casa”, traduceva perfettamente la sua Mission.

Per scrivere una Mission occorrono minimo 6 mesi, metterla a punto, limarla, perfezionarla. Inoltre va sempre monitorata, per aggiornarla, migliorarla, attualizzarla. Non scoraggiatevi, ma vi assicuro che una volta scritta e condivisa, elimina infinite litigate a seguire, come appunto quella di non sapere esattamente il nome da dare al progetto.
Inoltre il progetto stesso ha una linea guida che tutti conoscono e permette di remare tutti nella stessa direzione.
Pertanto partite dal piede giusto, iniziate a parlare di Mission del progetto con i vostri collaboratori, esponete le varie problematiche, dalla storia al futuro. Se avete bisogno di un aiuto scrivetemi pure, lieto di poter offrire un contributo.
393 5561322
porlandi05@gmail.com

Post Scriptum
La VISION per noi cattolici è l’Evangelizzazione !!!