orazione cristiana

Venerabile Carlo Acutis: la mia autostrada per il cielo.

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La Mamma del Venerabile Carlo Acutis, ci parla con il cuore del suo amato figlio oggi venerabile della Chiesa.

Ascoltare una lezione di catechismo semplice ed al contempo profonda, parla di Fede, di vangelo, apostolato e orazione e preghiera.

Don Pompeo grazie per questa tua splendida iniziativa associata alla Mostra dei Miracoli Eucaristici che il Venerabile Carlo Acutis ha iniziato prima di salire al cielo.

Don Pompeo è un membro attivo della Opus Dei fondata da San Josemaria Escrivà, di cui mi onoro essere anche io un cooperatore.

 

 

Beato Giovanni della Verna, da Fermo si celebra il 9 agosto

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Beato Giovanni che Abbraccia Gesù sotto il Faggio.

BEATO GIOVANNI della VERNA illustre francescano fermano.

Di recente io e la mia famiglia abbiamo soggiornato a La Verna, celebre luogo francescano ove il Santo ricevette le stigmate. Passeggiando sul monte dietro il santuario ci siamo imbattuti nel luogo ove un grande francescano, dice la Leggenda aveva ricevuto la Grazia di Abbracciare Gesù, nei pressi di un grande Faggio in cui era solito pregare, era il Beato Giovanni della VERNA, e cono nostro stupore scoprimmo che era di Fermo.

Un nostro illustre compaesano reso Beato da Leone XIII nel 1880 con celebrazione il giorno del 9 agosto.

Breve Biografia del BEATO GIOVANNI DELLA VERNA

Nacque nel 1259 a Fermo da famiglia agiata e all’età di dieci anni fu affidato ai religiosi Canonici regolari di Sant’Agostino, che ne curarono la formazione. Egli diede splendido buoni esempi di umiltà, preghiera e spirito di penitenza, con una speciale devozione al Crocifisso, praticando al contempo preghiere, penitenze e mortificazioni.
Nel 1292, sentendosi portato per una vita di maggiore austerità e vicinanza al Signore, brigò per entrare nei frati minori di Fermo, si dice grazie alla complicità di un guardiano del convento di Fermo.  Alfine entrò nell’ordine dei frati Minori, a 13 anni decise di indossare l’abito francescano. Rimase a Fermo fino al compimento dei 30 anni, dimostrando zelo nella preghiera e nell’apostolato, forse guidato da Giacomo da Falerone, uno dei frati più apprezzati e zelanti dell’epoca a Fermo. Fra il 1287 ed il 1289 ebbe in apparizione San Francesco nell’atto di contendere con i demoni alla presenza di Cristo.

Aderiva ai più puri insegnamenti cristiani: l‘umiltà, la povertà , e una profonda santità spirituale, l’orazione. Così che nel 1292 giunse alla Verna, ove trascorse oltre 30 anni della sua vita conducendo una vita di eremitaggio nella celletta che si era costruito. Egli ebbe anche un ruolo nei Fioretti di San Francesco, ove si ricorda cheLa sua fu una esperienza di vita spirituale  aggraziata da “meravigliose consolazioni e visitazioni divine.”.

Nella solitudine della sua cella si dedicò completamente alla ricerca del Signore. Ebbe la Grazia dopo anni di “freddezza” di ricevere la visione del Signore sotto il Faggio.  Per questo fu venerato per secoli, specie nell’ordine Francescano, a La Verna troverete il suo cappuccio, la cappella dove pregava e viveva e la chiesetta che protegge le radici del faggio che secoli dopo morì.

In una sala interna del convento, peraltro riservata ai frati,  dovete chiedere per visitarla dedicata a San Lorenzo, vengono conservati pregevoli affreschi che ripercorrono la sua storia, composti da Domenico Pecori allievo di Bartolomeo della Gatta, che erano per la chiesetta costruita sulle radici del faggio ove il Beato ebbe la visione di Gesù.

Un illustre cittadino Fermano che ha reso gloria a Dio aiutando milioni di persone nella loro lotta per la fede. Visse nella sua celletta de la Verna per 30 anni in mortificazioni ed orazioni continue , tuttavia quando l’obbedienza gli impose di svolgere il ministero della predicazione e apostolato ed evangelizzazioni.  egli NON ESITò!!!

Negli ultimi anni della sua vita, lasciò la solitudine de La Verna per dedicarsi alla predicazione in molte parti d’Italia, DOVE OTTENNE ABBIONDANTI FRUTTI SPIRITUALI. E Signore lo accompagnava con molti prodigi, fra cui quello di penetrare nell’intimo delle coscienze per spingere i penitenti a una confessione sincera. Ebbe il dono delle profezia.

il copricapo francescano del Beato Giovanni della Verna

Fiaccato nel corpo dall’intenso apostolato e dalle penitenze, rese la sua anima a Dio il 9 agosto 1322 a La Verna. Per la sua bontà fu subito oggetto di venerazione da parte dei fedeli.
Il 4 giugno 1880 il papa Leone XIII ne approvò il culto.

 

 

PREGHIERA

O DIO che esaltato il Beato Giovanni della Verna con la virtù della Penitenza e particolari favori di grazia,

concedi per i suoi meriti e le sue preghiere che sempre intenti alle cose del cielo,

otteniamo i beni eterni da TE promessi.

Per il Nostro Signore.

Santa Teresa d’Avila: La Vita Interiore Cristiana nella Orazione Quotidiana

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Da qualche tempo frequento con piacere e diletto spirituale gli amici dell’Opus Dei. Mi hanno onorato del titolo di cooperatore dell’Opus Dei. Fin dall’inizio è come se avessi trovato una risposta ad una mia chiamata. Le parole di San Josemaria Escrivà, l’incontro delle Persone dell’Opus Dei, i Soprannumerari, i Numerari ed altri cooperatori mi hanno totalmente avvinto. Ultimamente poi ho partecipato ad un ritiro molto sentito e partecipato, nel quale ho finalmente capito cosa sia un aspetto fondamentale della vita del Cristiano: la ORAZIONE.

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